
A Milano c’è la maggiore comunità cinese in Italia (oltre 25mila persone in tutta la provincia) e anche l’unico vero quartiere italiano chiamato “Chinatown”, come avviene in molte altre città non cinesi del mondo: le altre due comunità maggiori sono quella di Prato, dove la comunità ha un’estensione più diffusa, e quella di Roma dove è più presente in un popoloso quartiere multietnico – l’Esquilino – senza però che sia nata una frequenza familiare del nome di “Chinatown”.
A Milano invece è chiamato da tempo Chinatown il quartiere che si trova a ridosso del centro storico di Milano, verso nordovest, conosciuto comunemente anche come “Zona Sarpi” (“in Paolo Sarpi”, secondo la consuetudine milanese di definire le vie senza dire “via”). Le strade principali che definiscono il quartiere sono Via Paolo Sarpi, Via Canonica e Via Bramante: qui si trova il centro culturale e commerciale della comunità cinese a Milano, che fu il primo insediamento di cinesi provenienti dalla provincia di Zhejiang nel 1920.